Un foglio di carta, le linee
dure e chiare, le tonalità morbide e sfumabili della
matita tradizionale di legno, le gradazioni delle matite
di grafite e quelle a carboncino, le matite a cera colorata
in una vasta gamma di colori, i rapidi e sottili tratti
eseguiti con la penna e l'inchiostro...da questi mezzi espressivi
nascono dapprima una serie di ritratti
"chimerici": bozzetti di impostazione classica
con particolare attenzione all'essenza della personalità
poi l'Ottocento.
Successivamente, dall'esecuzione di punti e tratti con una
penna intinta nell'inchiostro, vede la luce la collezione
"D'après_Edouard_Aubert":
una selezione di disegni paesaggistici e architettonici
..."raffigurazioni accurate che fondono la tradizione
topografica con quella del paesaggio poetico" scriverà
il critico d'arte.
Nel frattempo l'uso delle matite è diventato molto
più fantasioso con toni morbidi e tratti delicati,
in grado di trasmettere in modo intenso ed emotivo altre
sensazioni...l'anima
degli angeli.